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mercoledì 15 maggio 2013

Recensione: Alis Grave Nil - Barbara Schaer

Titolo: Alis Grave Nil
Autrice: Barbara Schaer
Pagine: 227
Trama: Sara è pronta per un altro giorno della sua solita vita. La scuola, i dispetti della sorella Reb, le malignità delle vecchie amiche e la certezza di non contare granchè. E' sicura che l'amore non faccia per lei e che le favole siano solo invenzioni per sognatrici. Ma proprio quel giorno, in un incontro tutt'altro che casuale, conosce Eric. Bellissimo e misterioso, protettivo e minaccioso, Sara intuisce che Eric è decisamente più che un ragazzo normale, ma quello che proprio non può immaginare è che la loro storia sia cominciata molto prima di incontrarsi e che le parole latine tatuate sul suo braccio nascondano un inquietante segreto... Senza curarsi di quanto il principe si confonda pericolosamente con il cacciatore, Sara dovrà lottare con tutta se stessa per opporsi alle forze oscure che minacciano di separarli per sempre e far vivere l'amore da fiaba che ha sempre desiderato.

Recensione
Giorni fa ho ricevuto una mail da parte di Barbara, scrittrice emergente, che mi ha chiesto se fossi disponibile a leggere il suo romanzo "Alis Grave Nil". Ho accettato e oggi sarò ben felice di recensirlo.

Sara è una ragazza di 16 anni, rimasta orfana a causa di un incidente stradale che ha coinvolto lei e i suoi genitori. Convive con Reb, sorella maggiore che le rende la vita un inferno. Sara ha deciso di chiudere con i ragazzi dopo che il suo ex fidanzato, Fabio, l'ha lasciata per sua sorella. Nella nuova scuola conosce Laura, ragazza che le propone subito di uscire in giro per i negozi a fare shopping, e, sedute ad un tavolo, si accorgono di un ragazzo intento ad osservarle. Il suo nome è Eric, il tipico ragazzo "bello e impossibile". Dopo essersi presentati a vicenda, Sara nota che Eric è interessato a lei. Peccato che però, da lì a poco scoprirà che quest'ultimo deve soltanto chiederle un favore, mandando così in frantumi le sue speranze. Chi è questo ragazzo misterioso? E cosa vuole da Sara?

Prima di iniziare a leggere questo romanzo, non  avrei mai creduto mi sarebbe piaciuto così tanto da divorarlo in un solo giorno. Alis Grave Nil (che significa "nulla è pesante per chi ha le ali") è un libro pieno di amore e azione. E' ben strutturato, mi piace come si svolgono i fatti durante la storia e i colpi di scena sono messi nei punti giusti. Molto belle le ambientazioni, tra l'altro ho apprezzato la descrizione dei luoghi, mi è stato facile immaginare le varie scene. I personaggi sono ben caratterizzati ed è facile immedesimarsi con la protagonista. Sara ha un bel carattere, dolce ma forte. Eric è stupendo, mi piace il fatto che sia misterioso e il modo in cui si comporta con Sara. A tratti ricorda un po' alcune fiabe comuni, come Cenerentola, ad esempio, ma senza cadere nel banale. In alcuni punti, l'autrice, è riuscita a strapparmi una risata, cosa che ho gradito. Potrebbe essere classificato come  autoconclusivo ma spero vivamente che ci sia un seguito. Purtroppo non posso spingermi oltre per non rovinarvi il libro. Posso soltanto dirvi che vale la pena di leggerlo, non ne rimarrete delusi. 

Il mio voto è:

lunedì 29 aprile 2013

Recensione: Ragazzo da parete [Noi siamo infinito]

Titolo: Ragazzo da parete/Noi siamo infinito
Autore: Stephen Chbosky
Prezzo: € 16,90
Pagine: 271
Trama: Fra un tema su Kerouac e uno sul "Giovane Holden", tra una citazione da "L'attimo fuggente" e una canzone degli Smiths, scorrono i giorni di un adolescente per niente ordinario. L'ingresso nelle scuole superiori lo lancia in un vortice di prime volte: la prima festa, la prima rissa, il primo amore - per la bellissima ragazza con gli occhi verdi che quando lo guarda fa tremare il mondo. Il primo bacio, e lei gli dice: per te sono troppo grande, però possiamo essere amici. Per compensare, Charlie trova una che non gli piace e parla troppo: a sedici anni fa il primo sesso, e non sa neanche perché. Allora lui, più portato alla riflessione che all'azione, affida emozioni, trasgressioni e turbamenti a una lunga serie di lettere indirizzate a un amico, al quale racconta ciò che vive, che sente, che ha intorno. Dotato di un'innata gentilezza d'animo e di un dono speciale per la poesia, il ragazzo è il confidente perfetto di tutti, quello che non dimentica mai un compleanno, quello che non tradisce mai e poi mai un segreto. Peccato che quello più grande, fosco e lontano, sia nascosto proprio dentro di lui.

Recensione:
L'altro giorno, ho finito di leggere "Ragazzo da parete" in PDF, libro da cui è stato creato il film "Noi siamo infinito". Non so cosa mi abbia spinto a leggerlo, normalmente non mi interesso a libri che trattano argomenti reali o comunque di situazioni quotidiane, però ho voluto leggerlo ugualmente. 
Il protagonista del libro è Charlie, ragazzo degli anni '90 che è diventato "complicato" caratterialmente dopo la morte della zia Helen e del suo migliore amico Michael, persone per lui molto importanti. Decide così di raccontare la sua vita ad un ragazzo, scrivendo in modo anonimo, soltanto per sfogarsi ed esternare i suoi pensieri, sensazioni ed emozioni. Ha da poco iniziato il liceo, infatti ha difficoltà a relazionarsi agli altri, l'unico amico sembra essere il suo professore di letteratura,  almeno fino a quando non fa conoscenza con Sam e Patrick. Essi sono coloro che riusciranno ad ampliare le amicizie di Charlie, farlo sentire parte di questo mondo e a dargli forza nei momenti brutti.

A primo impatto non mi ha convinto molto, sia per l'inizio poco convincente ma anche a causa della scrittura molto "informale", da paragonare ad un diario personale di qualsiasi adolescente. So che l'autore lo ha fatto di proposito, per renderlo più reale, però, essendo la prima volta che mi ritrovo a leggere un libro con una struttura simile, mi ha fatto un po' uno strano effetto. Andando avanti, mi sono abituata alla scrittura e mi è salita la curiosità di sapere di più sulla vita del protagonista. Mi è piaciuto il fatto che l'autore in un solo romanzo, sia riuscito a trattare vari problemi, mettendo in luce molte cose negative che capitano giornalmente. Spazia da argomenti come la violenza (sulle donne e in generale), al fatto che gli omosessuali debbano tenere nascosti i loro sentimenti per non essere visti male dalla società, gravidanze indesiderate, traumi infantili e infine l'uso della droga tra i giovani. Oltre a queste cose tratta anche di argomenti positivi come l'amiciza, l'amore e la famiglia. Di Charlie mi è piaciuto molto il carattere, è un ragazzo che pensa tanto (come me) non è un rammollito che piagnucola, anzi, se qualcuno gli rompe le scatole è capace di tirargli una sedia senza tanti pensieri. Ama la musica e i suoi amici. Pur essendo visto come lo sfigato della scuola, Charlie si concede delle "trasgressioni" come fumare erba, provare l'LSD, ubriacarsi e anche prendere parte al Rocky Horror Picture Show. Concludo dicendo che è un libro che merita di essere letto, ve lo consiglio assolutamente, mi è piaciuto nonostante io prediliga altri generi. Adesso non mi manca che vedere il film, spero al più presto di avere l'occasione.

Vi lascio alcune citazioni che mi sono piaciute, prese dal libro:

“Anche se non possiamo essere noi a decidere da dove veniamo, possiamo scegliere la nostra meta. Ci sono altre cose che possiamo fare. Cercando di sentirci a posto.”

“Ognuno di noi accetta l’amore che pensa di meritare.”

“Pensi sempre così tanto, Charlie?”
“E’ un male?” Volevo solo che qualcuno mi dicesse la verità.
“Non necessariamente. E’ solo che, a volte, le persone usano il pensiero per non partecipare alla vita.”
“E questo è grave?”
“Sì.”

“Ora lo vedo: il momento in cui sai di non essere una storia triste, sei vivo, e ti alzi in piedi, e vedi la luce dei palazzi, e tutto quello che ti fa stare a bocca aperta. E senti quella canzone, su quella strada, insieme alle persone a cui vuoi più bene al mondo, e in questo momento, te lo giuro, noi siamo infinito!”

Volevo dirvi che la versione PDF che ho io ha 121 pagine, mentre la versione cartacea ne ha 271. Forse ci sono due versioni di questo romanzo, se così fosse, potrebbero esserci dei cambiamenti anche nella scrittura che ovviamente non coinciderebbero con la mia recensione.

Il mio voto è:


lunedì 22 aprile 2013

Recensione: A Witch In Love

Oggi recensirò "A witch in love" secondo volume di una trilogia, scritta da Ruth Warburton.


Titolo: A witch in love
Autrice: Ruth Warburton

Pagine: 416 
Prezzo: £ 6,99
Trama: (Tradotta da me)
Anna stenta ancora a credere che Seth sia veramente innamorato di lei, così decide di sopprimere i suoi poteri, ad ogni costo. Ma la magia -come l'amore- è incontrollabile. Abe vuole che Anna accetti i suoi poteri, nel frattempo Seth fa di tutto per far capire ad Anna che i suoi sentimenti sono reali. E lei finalmente lo fa...troppo tardi. Improvvisamente si svolgeranno eventi proprio come a Salem: roghi, torture e giudizi. Di fronte al tradimento, chi la salverà?

Recensione:
Sono passati diversi mesi dagli eventi capitati in "A witch in winter" e Anna è felicemente innamorata di Seth, anche se una parte di sé dubita ancora che i suoi sentimenti siano veri  a causa dell'incantesimo che lei fece accidentalmente al loro primo incontro. Cercando di dimenticare l'attacco degli Ealdwitan sulla città costiera di Winter, Anna cerca di comportarsi in modo normale reprimendo i suoi poteri. Emmaline ed Abe sanno che lei potrebbe diventare una strega potente, ma non imparerà mai a controllare adeguatamente i suoi poteri se ha troppa paura di praticarli. Nonostante gli sforzi di Anna, i pericoli tornano a far parte della sua vita. Emmaline ha continuato ad essere una buona amica di sostegno standole accanto e cercando di aiutarla ad avere più fiducia nelle sue capacità. Lei è l'unica persona di cui può fidarsi e con cui può confidarsi riguardo alla misteriosa scomparsa di sua madre. Abe ha un forte ruolo da giocare, ed è sempre presente quando Anna ha bisogno di aiuto. Tra Abe e Seth io preferisco quest'ultimo, è un ragazzo troppo carino anche se Abe in questo volume ha fatto una cosa ammirevole nei confronti di Anna.

A Witch in Love è stato ancor più sensazionale del primo volume, davvero tanti colpi di scena, misteri e romanticismo. Non vedo l'ora di poter leggere il terzo ed ultimo volume per vedere come andrà a finire.
Il mio giudizio non può che essere:


PS: Oggi è il mio compleanno :D Finalmente maggiorenne!!

giovedì 29 novembre 2012

Recensione: A Witch in Winter

Come sapete, la settimana scorsa sono partita per Londra. Non avendo potuto portare libri in valigia (era troppo pesa xD) ho fatto un salto in biblioteca e ho preso in prestito i primi due volumi della trilogia scritta da Ruth Warburton. 

Titolo: A Witch in Winter
Autrice: Ruth Warburton
Editore: Hodder
Prezzo: £ 6,99
Pagine: 346
Trama: (tradotta da me)
Anna Winterson non sa di essere una strega e probabilmente ti prenderebbe in giro se tu credessi nella magia, ma dopo essersi trasferita nella piccola città di Winter con il padre, impara più di quanto avrebbe voluto sul potere. Quando Anna incontra Seth, è colpita, ma quando lo costringe ad amarla con un incantesimo, amplifica inconsapevolmente un conflitto morale tra due clan di streghe. Lei vuole amare Seth, così che lui ami lei, ma se è la magia a controllare la sua passione, lei è un mostro proprio come il clan che sta cercando di usare i suoi incredibili poteri per il loro scopo. 

Recensione:

"A Witch in Winter" è il romanzo d'esordio della scrittrice inglese Ruth Warburton. E' il primo volume della trilogia chiamata "The Winter Trilogy".

Anna Winterson è una normale ragazza diciassettenne (o almeno questo è quello che pensa lei). Tutto cambia quando lascia la casa in cui ha trascorso tutta la sua infanzia per trasferirsi nella piccola città di Winter con il padre. La nuova casa, sembra in effetti vecchia e disabitata da un bel pezzo. Anna, non avrebbe mai immaginato che la nuova casa, un tempo, fosse l'abitazione delle streghe. Un giorno infatti, trova un vecchio libro mezzo bruciato dentro un camino e sfogliandolo capisce che è un libro degli incantesi, un tempo appartenuto ad una strega. Nonostante ciò, Anna ha ancora dei dubbi riguardo all'esistenza della magia, almeno fino a quando una sera, le sue amiche, decidono di fare un incantesimo d'amore per scherzare. All'inizio è titubante riguardo a ciò, ma per non apparire noiosa davanti alle amiche si lascia andare e partecipa al "gioco". Mai avrebbe immaginato che il giorno dopo, Seth, il ragazzo più tosto e desiderato della sua scuola, lasciasse Caroline (la sua ragazza) per lei. Dopo essersi resa conto di aver combinato un guaio, cerca in tutti i modi di annullare l'incantesimo ma ogni tentativo serve solo a farli  avvicinare di più.


"A Witch in Winter" è un libro davvero intrigante, riesce a farti stare incollata alle pagine. E' pieno di romanticismo, magia e scontri, se siete amanti del genere lo leggerete tutto d'un fiato. La storia è stata scritta bene, cresce piano piano e non c'è stato neanche un momento di noia mentre leggevo, inoltre tutto è descritto nei minimi particolari così da immaginare perfettamente quello che viene letto. Ammetto che non ho capito proprio tutte le parole, ho dovuto chiedere la traduzione a mia madre (che è inglese) e per dirla tutta certi termini non li ha capiti nemmeno lei. Penso che sia dovuto al fatto che la scrittrice abbia usato termini più ricercati. Il tutto è ambientato a Londra e come scelta la trovo ottima. Per quanto riguarda i protagonisti, Anna è un personaggio simpatico ed ha carattere. Invece di piagnucolare per qualsiasi cosa di brutto che le accade, reagisce.  Seth è intrigante ed affascinante. Viene descritto come un ragazzo cattivo dal resto dei suoi compagni, ma non sanno che ha avuto un passato difficile. Anna infatti scoprirà che dietro quella maschera da duro si nasconde un anima dolce. La loro storia d'amore è davvero carina, formano una bella coppia. Penso che l'amore che Seth prova nei suoi confronti sia reale e che non dipenda dall'incantesimo.

Se il vostro livello di inglese è medio, vi consiglio l'acquisto di questo libro. A me è piaciuto un sacco, indipendentemente dagli ostacoli dovuti alla lingua.

Voto:

mercoledì 28 novembre 2012

Recensione: Torn - Ritorno al Regno Perduto

Oggi recensirò Torn - Ritorno al regno perduto, il secondo volume della trilogia scritta da Amanda Hocking. QUI trovate la mia recensione del primo volume "Switched - Il segreto del regno perduto".
Titolo: Torn - Ritorno al regno perduto
Autrice: Amanda Hocking
Editore: Fazi
Pagine: 350
Prezzo: € 9,90
Trama: Da quando Wendy Everly ha scoperto la verità su di sé – essere una changeling scambiata alla nascita – sa che la sua vita è destinata a trasformarsi, ma ancora non immagina fino a che punto la spingeranno gli eventi. I Vittra, popolo nemico dei Trylle, non si fermeranno davanti a niente pur di sottrarre Wendy alla sua famiglia. Così, con una guerra sempre più imminente, l’unica speranza per Wendy di salvare il mondo dei Trylle è quella di imparare a usare i poteri di cui è dotata e di sposare un uomo che sia di stirpe nobile come lei. Ma questo significa abbandonare sia Finn, la sua affascinante guardia del corpo, che Loki, un principe Vittra per il quale prova un’attrazione sempre più irresistibile. Divisa tra i sentimenti e l’appartenenza alla sua gente, tra amore e dovere, Wendy è posta di fronte a una scelta delicata e rischiosissima, che potrebbe costarle la perdita della libertà.

Recensione:

Se ricordate bene, Switched, finisce con Wendy che scappa dal regno dei Trylle insieme a Ryis a causa delle troppe pressioni e dei suoi doveri. Ed è proprio da lì che Torn inizia. Wendy torna a casa da suo fratello Matt, (inutile dire che neanche tempo di mettere piede dentro casa, viene trovata dal suo Ex cercatore Finn e anche dai Vittra (popolo nemico dei Trylle). Finn le concede di scegliere se tornare al regno o rimanere nella sua abitazione, i Vittra invece la prendono a schiaffoni e la portano dritta dritta nel loro regno insieme a suo fratello e Ryis. Nel periodo in cui starà in cella (si, perché la buttano in gattabuia) scoprirà cose sconcertanti riguardo al suo vero padre. Tra l'altro si innamora pure del Principe Vittra Loki (eh Wendy Wendy...deciditi un po' figlia mia, non puoi averli tutti) e Finn mostrerà la sua gelosia. 

In questo volume si scopre di più riguardo al popolo dei Vittra e dei suoi veri genitori. Elora dopo un avvenimento, si ammorbidisce (e meno male direi) e lascia spazio al suo lato "tenero". Il rapporto tra Finn e Wendy ammetto che urta il sistema nervoso certe volte, perché prima si baciano, fanno pace e dopo lui dice di non poter stare con lei, quest'ultima va a piagnucolare in camera sua MA ecco che Finn che torna e la bacia per la millesima volta per poi andarsene di nuovo. Fortunatamente Wendy si rompe le scatole e lo manda a quel paese (stranamente Finn rimane pure sorpreso).
Ah, prima che me ne dimentichi...a fine libro Finn rivela una notizia a Wendy riguardo a Tove, rimarrete a bocca aperta!

Detto ciò, posso dirvi che questa trilogia promette bene, è interessante, fresca e originale. Non vedo l'ora di leggere il 3° ed ultimo volume per scoprire come andrà a finire.

Voto:

lunedì 26 novembre 2012

Recensione: Switched - Il segreto del regno perduto

Eccomi qua con una nuova recensione. Come avrete sicuramente letto dal titolo, oggi, recensirò Switched di Amanda Hocking.

Titolo: Switched - Il segreto del regno perduto
Autrice: Amanda Hocking
Editore: Fazi
Pagine: 334
Prezzo: 12,00 €
Trama:
 Wendy Everly sa di essere diversa dalle altre ragazze, ha scoperto di possedere un potere oscuro che le permette di influenzare le decisioni altrui, un potere segreto che non può rivelare a nessuno. La scuola della piccola cittadina di provincia in cui si è trasferita con la famiglia, le sta stretta, il rapporto con la madre è conflittuale, tutto sembra insopportabile finché una notte si presenta alla finestra della sua stanza il misterioso e affascinante Finn, da poco in città. L'arrivo di Finn sconvolge il mondo di Wendy. Questo strano ragazzo possiede la chiave de suo passato e le risposte sui suoi poteri e rappresenta la porta d'accesso a un luogo che Wendy non avrebbe mai immaginato potesse esistere.

Recensione:

Switched è il primo volume della trilogia chiamata "Trylle Trilogy" scritta da Amanda Hocking. Dopo aver chiesto a varie Case Editrici di pubblicare il suo libro, Amanda, decide di autopubblicarsi su Amazon. Da lì a poco riceverà un enorme successo che la porterà ad essere conosciuta da tutto il mondo.

Wendy è una ragazzina di 17 anni con un carattere difficile e un cespuglio di capelli difficile da trattare. All'eta di 6 anni, sua madre, cercò di ucciderla con un coltello da cucina provocandole un taglio sulla pancia di cui porta ancora il segno. Dopo l'accaduto la madre viene spedita in  manicomio e Wendy va a vivere con la zia e il fratello. Si è sempre sentita fuori luogo, diversa dai suoi coetanei e sarà infatti Finn (compagno di scuola) a rivelarle la sua vera natura.
Scoprirà che esiste un altro mondo e di essere destinata a qualcosa di grande.

Quando ho iniziato a leggere Switched, sapevo che mi sarebbe piaciuto. Dopo svariati libri su vampiri e licantropi serviva davvero qualcosa di originale e diverso, ed infatti questo libro tratta di Troll o per meglio dire, dei Trylle. E' molto leggero e non è per niente impegnativo, inoltre la curiosità e i colpi di scena sono sempre presenti e ti spingono a divorare le pagine tutte in una volta. Certo, le caratteristiche di Wendy non sono proprio originali: ragazza adolescente, ribelle, che cerca di farsi notare a scuola e che pensa di essere brutta. Oltre a questo il resto del libro è molto carino e divertente. Mi è piaciuto molto il rapporto tra Wendy e Finn, mi ha ricordato un po' Gerico Barrons e Mackayla Lane (dalla serie "The Fever series" scritta da Karen Marie Moning che ADORO). Ho odiato Elora, è davvero antipatica e snob.
Per quanto riguarda la copertina, che dire...è davvero carina.

Sinceramente io ve lo consiglio, specialmente se anche voi siete stufi delle solite storie sui succhiasangue & Company xD.


Voto:

domenica 28 ottobre 2012

Recensione: Caccia alle Fate

Oggi recensirò Caccia alle Fate, il secondo volume della serie chiamata "Paranormalcy Series" scritta da Kiersten White. QUI trovate la mia recensione del primo volume "Paranormalmente".


Titolo: Caccia alle Fate
Autrice: Kiersten White
Editore: Giunti
Prezzo: € 12,00
Pagine: 432
Trama: È difficile avere una vita normale quando si ha il dono di riconoscere gli esseri sovrannaturali al primo sguardo. Ma Evie, dopo tante bizzarre avventure, vuole provare a vivere davvero come ogni ragazza della sua età. Questa nuova esperienza però si rivela da subito noiosissima e così, quando l’Agenzia Internazionale per il Contenimento del Paranormale le offre di tornare a lavorare, Evie coglie l’occasione al volo. Ma dopo una serie di missioni disastrose, non è più sicura di aver fatto la scelta giusta. A sciogliere ogni dubbio e a scombussolare il suo cuore tormentato arriva Reth, che riappare dal nulla in tutta la sua sfavillante bellezza fatata. Il suo ex, perfido e insidioso, è tornato per portarle devastanti rivelazioni sul suo passato e l’inquietante notizia di un’imminente battaglia fra le corti delle fate. Una guerra che può far precipitare nel caos l’intero mondo del sovrannaturale, e in cui Evie sembra avere un ruolo fondamentale: lei è davvero troppo speciale per essere normale. 

Recensione:
Finalmente Evie riesce ad avere ciò che ha sempre desiderato: una vita normale. Ha un ragazzo, ha amici e frequenta la scuola, ma non avrebbe mai immaginato che ben presto la normalità le sarebbe venuta a noia. Per esempio, la scuola, non è proprio come sperava. Certo, possiede un armadietto tutto suo (come lei ha sempre sognato) ma c'è l'ora di Ed. fisica che lei odia tanto. Infatti, la professoressa, le sta sempre addosso e lei per "svignarsela" finge spesso di stare male. Ben presto però, Evie riceverà una proposta di aiuto da parte dell'AICP, che ormai sembra essere cambiata in meglio e così accetta di aiutarli. Preston ovviamente non prende molto bene la sua scelta, ma lascia comunque Evie libera di farlo. Tornata all'AICP, conoscerà Jack, un ragazzo un po' fuori di testa che le renderà la vita difficile a causa dei suoi continui scherzetti.

Come sapete, mi ero innamorata di "Paranormalmente", ma sfortunatamente non posso dire lo stesso di "Caccia alle Fate". Nel primo romanzo scopriamo tutti i personaggi, ci sono molti colpi di scena e assistiamo alla nascita della coppia Evie - Preston. In Caccia alle Fate non succede quasi nulla, la fata Reth è poco presente e stranamente non si comporta da cattivo (dovrebbe essere proprio questo il suo ruolo). Certo, c'è Jack che è un personaggio molto presente nella storia, c'è il vampiro che vuole ucciderla ed alcuni personaggi nuovi ma comunque il racconto è un po' noioso. Ci sarà un colpo di scena, una notizia che sconvolgerà la protagonista, ma per il resto niente di così eclatante. Tra l'altro, arrivata ad un certo punto della storia avevo già i sospetti su chi potesse essere il colpevole di tutti gli avvenimenti (non scendo nei dettagli per non fare spoiler). La presenza di Preston, a mio parere è inutile, è nel libro solo perché sta con la protagonista, ma per il resto, non è importante per il proseguimento del racconto, non serve a niente. Più che il secondo volume di una serie, sembra un libro scritto così per tappare l'attesa del 3° volume che sarà appunto l'ultimo. Secondo me, l'autrice, ha sbagliato a mettere tanti elementi nel primo libro, sarebbe stato meglio "conservare" alcuni elementi della storia per il secondo. Come lettura è leggera e fresca, infatti apprezzo proprio questo dell'autrice. La copertina mi piace, l'unica pecca è il titolo che non c'azzecca niente con il racconto. Spero che si riscatti nel prossimo ed ultimo libro, vorrei che ci sia più azione e colpi di scena proprio come in "Paranormalmente".

In ogni caso, non è proprio brutto, in alcuni momenti è divertente. 

Voto:

venerdì 21 settembre 2012

Recensione: Profezia Finale

Titolo: Profezia finale
Autore: Chris Kuzneski
Pagine: 416
Prezzo: € 9,90
Editore: Tre60
Trama: Francia, 17 giugno 1566. Pochi giorni prima di morire, un uomo scrive una lettera, la chiude in un cofanetto di legno e, in una postilla al suo testamento, dispone di svelarne il contenuto soltanto molti secoli più tardi…

Stati Uniti, oggi. Dopo aver ricevuto una lettera in codice – un’enigmatica quartina composta in varie lingue antiche –, una giovane insegnante inizia a sospettare di essere pedinata e, intuendo di essere in pericolo, decide di chiedere aiuto al milionario Jonathon Payne e al suo collega David Jones, ex soldati delle forze speciali diventati consulenti del governo americano. Per incontrarli, si reca quindi a una serata di beneficenza organizzata all’università di Pittsburgh ma, proprio mentre sta per mostrare loro una copia della lettera, la donna viene assassinata da un cecchino, che a sua volta muore poco dopo. Decisi a fare luce su quell’omicidio e sul significato della misteriosa quartina, Jones e Payne vengono così coinvolti in un’avventura che li porterà prima a casa della vittima - dove scopriranno che lei aveva mentito sulla sua identità -, poi nel caveaux di una banca svizzera e, infine, in un antico castello in Belgio, costantemente braccati da nemici determinati a difendere un segreto custodito da centinaia di anni, un segreto che riguarda il nostro futuro…

Recensione:
I protagonisti di questo romanzo sono Jonathon Payne e David Jones. Un tempo avevano comandato i MANIAC, una unità delle Forze Speciali comprendente i migliori soldati di tutti i corpi delle forze armate. Da pochi anni si sono ritirati e adesso conducono una vita normale, ciò non significa che i due non siano ancora letali, anzi. Tutto inizia quando Payne, impegnato a fare il suo discorso ad una serata di beneficienza, nota di essere spiato da una donna con un cappotto verde. Intenti a scoprire chi fosse la donna iniziano a cercarla in tutte le stanze dell'università ma senza risultati, così decidono di cercarla nelle strade e fortunatamente la trovano. Cominciano a chiederle il motivo della sua strana  visita e la donna confessa di sentirsi spiata da qualcuno, di aver ricevuto una strana lettera contenente una quartina scritta utilizzando diverse lingue antiche e pensa che loro siano gli unici a poterla aiutare. Purtroppo, subito dopo aver mostrato loro la lettera e aver ottenuto il loro appoggio, Ashley muore a causa di un proiettile che le fa esplodere la testa. Da qui, Jonathon e David, decidono di andare fino in fondo e scoprire cosa c'è sotto questa storia. Durante il loro viaggio, intenti a scoprire il mistero riguardo alla lettera, i due si troveranno spesso in bilico tra la vita e la morte, inseguiti dai loro nemici che gli danno la caccia. 

Ho letto questo libro mesi fa e purtroppo non ho avuto modo di recensirlo, adesso che ho tempo ho pensato di dire la mia. Il romanzo è scritto molto bene, è scorrevole e i personaggi sono davvero simpatici. Riescono a farti ridere in ogni capitolo a causa dei loro continui "litigi", (pensate che fanno battutine anche quando sono a rischio di morte). xD Il mio personaggio preferito è David, mi ha fatto ridere moltissimo, ha sempre la battuta pronta. Durante il racconto non mi sono mai annoiata, è pieno di suspance e azione. Ve lo consiglio vivamente! Vi avverto che durante i loro battibecchi leggerete abbastanza spesso parolacce, quindi ad alcuni potrebbe dare un po' noia. Molte le "scene" d'azione, principalmente sparatorie. In certi punti forse, il racconto, durante la descrizione delle uccisioni, potrebbe urtare la sensibilità di alcuni lettori, a me personalmente non ha fatto nessun effetto. Riguardo alla copertina, beh...non mi fa impazzire però non è neanche poi così brutta. L'unica pecca è che pensavo fosse autoconclusivo e alla fine ci sono rimasta un po' male appena ho capito che non avrei scoperto questo maledetto segreto riguardo al futuro xD Pensandoci forse è meglio, significa che ci sarà un altro libro e quindi altre risate assicurate ;)

Ecco il mio voto:


martedì 5 giugno 2012

Recensione: Dark Shadows - La maledizione di Angelique

Finalmente ho finito di leggere "Dark Shadows - La maledizione di Angelique", quindi partiamo subito con la mia recensione.

Titolo: Dark Shadows - La maledizione di Angelique
Autrice: Lara Parker
Editore: Tre60
Prezzo: € 9,90
Pagine: 448

Trama: Isola della Martinica, XVIII secolo. Uno sguardo, e il destino di Barnabas Collins è segnato. Per sempre. Il giovane ufficiale, infatti, s’innamora all’istante di Angelique Bouchard, una ragazza sensuale ed enigmatica dagli occhi profondi come il mare. E anche lei ben presto si lascia ammaliare da quel raffinato rampollo di una ricca famiglia del Maine. Così, quando poche settimane dopo il loro incontro lui le propone di sposarlo, lei accetta con entusiasmo. Prima di coronare il suo sogno d’amore, però, Angelique deve attendere un anno, il tempo necessario a Barnabas per intraprendere un lungo viaggio verso casa e ottenere la benedizione del padre. Ed è quindi soltanto al suo ritorno che Angelique fa una scoperta devastante: Barnabas ha smesso di amarla e ha già chiesto la mano di un’altra donna. Umiliata per l’affronto subito e accecata dalla gelosia, la ragazza gli giura allora una terribile vendetta: perché lei è un’adepta dello Spirito Oscuro, una strega esperta nell’arte della magia nera e in grado di condannare un uomo per l’eternità, trasformandolo in un vampiro…

Recensione:

Durante il racconto ci troviamo ad "assistere" ai fatti del presente (anni '70) ma anche quelli accaduti nel passato (XVIII secolo). La storia inizia con Barnabas che non è più un vampiro, è diventato umano ma non si è del tutto abituato alla sua nuova vita. E' innamorato di Julia, infatti sta per sposarla e come augurio per la nuova vita che sta per iniziare decide di far demolire la Casa Antica (dove tutto ebbe inizio) per il giorno successivo. 
Quello notte però, Barnabas, si sveglia con il respiro affannoso e le membra intorpidite, così si alza e si affaccia alla finestra, notando un ombra misteriosa nel bosco, una persona...
Decide così di incamminarsi verso la Casa Antica, anche se aveva promesso alla sua amata Julia che non ci sarebbe mai più andato, per scoprire chi fosse. Una volta entrato in casa, inizia a guardare nelle camere da letto e in una di esse trova Angelique sdraiata sul letto con le braccia tese verso di lui. Preso dal panico scappa di corsa, prende un fiammifero e da fuoco a una tenda provocando così un incendio.
Il giorno successivo torna alla Casa Antica e tra le macerie trova il diario di Angelique ancora intatto, Barnabas, spinto dalla curiosità, inizia a leggerlo scoprendo così le atrocità subite quando era una bambina.

Allora, che dire, sarà che avevo iniziato a leggere il libro con delle aspettative ma sono rimasta un po' delusa. La storia in sé è carina, solo che poteva essere raccontata in modo più avvincente visto che non succede niente di emozionante in quasi tutte le pagine che ho letto. Purtroppo manca l'elemento "suspance", infatti alcune volte ho pensato di abbandonare la lettura, ma alla fine ho deciso di arrivare fino in fondo. Un'altra pecca è che si sofferma troppo a descrivere le cose, in alcuni punti l'ho trovato superfluo. Per buona parte del libro ci troviamo a "rivivere" l'infanzia di Angelique, strappata via da sua madre per andare a vivere con padre. La sua infanzia è stata molto brutta direi per non dire macabra, infatti sono raccontate scene di riti che venivano eseguiti dagli schiavi neri che lavoravano per suo padre. Quest'ultimo era un uomo molto cattivo ed egoista che non voleva bene alla povera Angelique, si serviva di lei soltanto per i suoi scopi. Prigioniera in una stanza, la piccola Angelique, inizia a leggere un vecchio libro trovato nella casa del padre, avvicinandosi così alla magia nera. 
Arrivati fin qui diciamo che è abbastanza carino, purtroppo però nelle pagine successive mi sono annoiata a morte. Si riscatta un po' negli ultimi 4 capitoli, arrivati al succo della storia.

Sinceramente non saprei se consigliarvelo, perché come ho detto forse mi aspettavo troppo e quindi sono rimasta io delusa. Ah, ovviamente se avete visto il film fidatevi che non è la stessa cosa, sono due storie differenti.

In ogni caso non voglio bocciarlo, quindi ecco il mio voto:


giovedì 3 maggio 2012

Recensione: Innocenti bugie - Elizabeth Chandler

Editore: Newton Compton
Pagine: 224
Prezzo: € 9,90
Collana: Vertigo

Trama: Wisteria, Maryland. Lauren torna nel suo paesino d'infanzia sette anni dopo la morte della povera madre, annegata misteriosamente nel fiume. Allora si gridò all'omicidio e il caso finì sui giornali, ma poi la faccenda fu messa a tacere e si stabilì che si era trattato di un semplice incidente. Ora Lauren è venuta a trovare zia Jule, che in quel momento di dolore la accolse con affetto nella sua famiglia. Ma quando raggiunge la sua casa sul fiume, Lauren rimane scioccata dallo stato di abbandono in cui versa e dal comportamento della zia, che sembra molto nervosa, come se volesse nasconderle qualcosa... Nora, sua cugina, continua a fissarla in silenzio con uno sguardo spettrale, e anche Nick, il fidanzatino d'un tempo, si comporta in modo ambiguo. L'atmosfera si fa sempre più pesante e Lauren nota che stanno accadendo strani incidenti, fino a quando ha la certezza che qualcuno, per qualche motivo, la vuole morta...

Recensione:

Lauren ha 17 anni, sua madre Sondra è morta annegata nel lago di Wisteria quando ne aveva 10.
Da quel giorno Lauren, non è mai tornata a far visita in quel posto e ci sarebbe tornata soltanto quando si sarebbe sentita pronta. Così un giorno si convince e torna a trovare la madrina (detta "zia Jule"). L'arrivo a Wisteria è tranquillo e Lauren nota che non è cambiato nulla. Appena arrivata nota le solite bancarelle del Colonial Day Festival e un gruppetto di ragazzi le danno il benvenuto provandoci con lei, lanciandole occhiatine e facendo battutine ammiccanti. In quel gruppo c'è anche Nick, il ragazzo con cui da piccola giocava insieme a lei e alle figlie di sua zia Jule. Arrivata davanti casa, non vede l'ora di abbracciare Holly e Nora, la sua cuginetta preferita. La prima cosa che nota è che quella bella casa in cui passava l'estate da piccola, adesso non è più curata come una volta, sembra abbandonata a sé stessa, anche Nora è cambiata, adesso è molto silenziosa e pensa solo alle sue piantine, sua zia sembra nervosa, così Lauren capisce che qualcosa non va. Tornare in quella casa le fa venire in mente di quando sua madre le diceva che qualcuno la voleva uccidere. Le diceva anche che in quella casa gli oggetti si spostavano, che le coperte, le collane, i vestiti si annodavano da soli. Ma lei non dava mai retta a quel che le diceva sua madre a quei tempi, pensava che fosse solo stress in quanto essendo la moglie del governatore i paparazzi la seguivano ovunque facendola impazzire. 
In realtà in quella casa c'è qualcosa di strano e Lauren scoprirà la verità sulla morte di sua madre.

Il libro è narrato in prima persona ed è autoconclusivo. La storia si basa sulla morte di Sondra. Piano piano, giorno dopo giorno, i segreti vengono allo scoperto. 
Trovo che sia scritto molto bene proprio perché non si riesce a capire da subito il colpevole della morte di Sondra. Tutti i personaggi sono dei sospettati e solo leggendolo fino alla fine il colpevole uscirà allo scoperto con un bel colpo di scena.
Ovviamente ci sono anche momenti romantici tra la protagonista e Nick ma non troppi, il libro come ho detto, si concentra sulla morte di Sondra.

Molto bello il personaggio di Nora, mi ha messo paura in alcune situazioni.
Di Lauren ho apprezzato l'essere sè stessa, senza darsi arie pur essendo la figlia del governatore. Zia Jule irrita il lettore quando non dice niente riguardo all'atteggiamento di Nora. Holly sembra essere invidiosa della protagonista anche se lo maschera con il suo atteggiamento sempre gentile.
Sulla copertina non ho da dire niente, è molto carina, anche il titolo non è male.
Il libro è molto leggero e non è impegnativo, si legge velocemente essendo composto da 224 pagine, ma comunque è molto bello e il finale è inaspettato.

Lo consiglio? Certo che si, una bella storia scritta bene, consigliato a chi non vuole qualcosa di pesante e impegnativo.


mercoledì 2 maggio 2012

Recensione: Le cattive ragazze non muoiono mai - Katie Alender

Casa Editrice: Newton Compton Editore
Prezzo: 12,90€
Pagine: 277
Genere: Thriller YA


Trama: Alexis è schiva, solitaria, odia le ragazze ricche e viziate della sua scuola e ha un rapporto pessimo con la madre, troppo presa dai suoi problemi per curarsi di lei. Ha una sorella, Kasey, di tredici anni, che è ossessionata dalle bambole e sembra vivere in un mondo tutto suo. Alexis ha un’unica passione, la fotografia, e passa gran parte del tempo nella sua camera oscura, fino a quando in casa non cominciano a succedere strane cose. A volte una luce inquietante avvolge le stanze, e le porte sembrano aprirsi da sole. Anche gli elettrodomestici si accendono all’improvviso e il condizionatore sta congelando la casa senza che nessuno riesca a spegnerlo. E Kasey è cambiata. I suoi occhi blu sembrano diversi, quasi verdi. Parla in modo strano, dice di non ricordare più ciò che è accaduto soltanto poco tempo prima e solleva gli oggetti con una forza che non può appartenere a una ragazzina. Ma soprattutto, sta diventando sempre più cattiva… E se quella creatura non fosse più la sorellina di Alexis?

Recensione:

Alexis (chiamata Lexi dalla sua famiglia) ha quindici anni, frequenta il liceo ed ama moltissimo la fotografia. E' una ragazza scontrosa ed è asociale, infatti non ha amici, anche se l'unica che riesce a starle vicino è una ragazza dark che si chiama Lydia. La madre di Alexis non sta quasi mai a casa per via del lavoro, suo padre la crede ancora una bambina e infine c'è la sua sorellina: Kasey. Quest'ultima ha tredici anni ed ha una fissazione per le bambole, così tanto che ogni volta che riceve dei soldi li conserva per comprarne una nuova. 
Lexi inizia a notare un comportamento strano da parte di sua sorella, risponde in modo scorbutico, tratta male la famiglia, e la cosa più strana è che gli occhi blu di Kasey sono diventati verdi. Alexis non riesce a capire cosa le stia succedendo e così inizia a porsi molte domande di cui vuole trovare le risposte, ma a quanto pare qualcuno ne sa più di lei. Alexis scoprirà delle cose agghiaccianti riguardo alla sua casa, cose terribili successe in passato.

Il libro è autoconclusivo ed è narrato in prima persona da Alexis. La storia inizia ad essere intrigante verso il capitolo 7, nei primi capitoli si fa conoscenza con i luoghi e le persone del libro.
Secondo il mio parere è scritto molto bene, la suspance è sempre presente, a tratti molto pauroso (talmente tanto che mentre leggevo, ad ogni singolo rumore sobbalzavo).
Ogni personaggio ha il proprio carattere ben descritto, molto bello il personaggio di Kasey versione cattiva, anche quello di Lexi non è male.

Per quanto riguarda la copertina, avrei lasciato l'originale, in quanto è molto più intrigante e rapprensenta meglio il libro. Il titolo invece è azzeccato, incuriosisce. 

Che dire, il libro mi è piaciuto. Il suo scopo era quello di mettere tensione e paura, su di me c'è riuscito. Leggerò sicuramente gli altri due libri della serie.

1- Le cattive ragazze non muoiono mai, 2011 (Bad girls don’t die, 2009) 
2-Inedito in Italia (From bad to cursed, 2011)
3- Inedito e senza titolo, previsto negli USA per luglio 2012



Recensione: Paranormalmente - Kiersten White


Eccoci con la mia prima recensione. Come avrete sicuramente capito, oggi recensirò "Paranormalmente" di Kiersten White.


Casa Editrice: Giunti
Prezzo: 14,50€
Pagine: 416
Collana: Y

Trama: Evie sogna una vita normale, ma quando a sedici anni si ha il dono di vedere i mostri e si è  un 'agente del Centro Internazionale del Contenimento del Paranormale, anche la ricerca della normalità può essere un'avventura.
Se poi ci si mette una sirena come amica del cuore, una fata dei boschi maschio come ex e una cotta per un' aiutante mutaforma, la missione diventa quasi impossibile. Ma fra mille avventure e qualche momento di romanticismo, dopo aver sconfitto un'oscura profezia delle fate, aver salvato il mondo del paranormale e aver fatto i conti con la sua vera identità, Evie, accoccolata sotto una coperta con Land, il suo mutaforma, sentirà le loro anime fondersi e l'amore trionferà su tutto, nel mondo normale, e anche in quello un po' più strano.

Recensione:

Evie è una ragazza bionda, di sedici anni fissata con il colore rosa (forse un po' troppo). Rispetto ai suoi coetanei è diversa, ha il dono di vedere gli esseri soprannaturali come licantropi, vampiri e qualsiasi altro tipo di essere che non è del tutto umano. Proprio per questo motivo il Centro Internazionale del Contenimento del Paranormale l'ha presa con sè come agente per scovare e catturare questi esseri. Evie vorrebbe avere una vita normale, uscire con gli amici, andare a scuola, avere un ragazzo... ma essendo così speciale il Centro la tiene al sicuro e non le permette di fare tutto quello che fanno i ragazzi della sua età. Nonostante questo, ha almeno un amica a cui vuole molto bene: una sirena. Anche quest'ultima è tenuta al sicuro in un acquario e per parlare con Evie, usa un apparecchio in grado di tradurre tutto ciò che dice.
In questo libro ci sono anche delle fate dall'aspetto bellissimo, ma non pensate che siano del tutto brave, anzi,  sanno essere molto perfide. Un esempio potrebbe essere Ruth, una fata dei boschi di sesso maschile che è fissata con Evie. Poi c'è Preston, il mutaforma che riesce ad assumere l'aspetto di chiunque imitandolo perfettamente, tranne per quanto riguarda la protagonista. Preston infatti, non riesce ad imitare il colore grigio degli occhi di Evie e non si sa spiegare il perché. Tra i due c'è una forte attrazione, infatti sboccia l'amore. 

Che dire, il libro mi è piaciuto un sacco. Mi sono immedesimata facilmente nella protagonista perché siamo molto simili caratterialmente (a differenza sua non ho la fissazione per il rosa, ma per quanto riguarda l'ironia e il brutto vizio di dire qualche parolaccia ci siamo xD).
La storia tra lei e Preston è molto dolce, sono molto carini insieme. Confesso che ho aspettato con ansia il momento del primo bacio. Lo stile della White è molto semplice, diretto e divertente, l'ho apprezzato molto. Il libro l'ho praticamente divorato in pochissimo tempo, è davvero molto scorrevole e ti tiene incollato alla pagina. Per quanto riguarda la copertina non ho niente da dire, è carina. Forse avrebbero potuto dare un titolo migliore al libro.

Questo libro lo consiglio a tutti quelli che amano questo genere e a chi è stufo dei soliti libri su vampiri e licantropi (sì, perché in questo libro non ve l'ho detto ma la figura del vampiro viene presa in giro, infatti sotto quell'aspetto affascinante Evie li vede per come sono realmente: dei vecchietti in putrefazione).
Infine, posso soltanto dirvi che aspetto impazientemente il mese di luglio per scoprire il resto della storia.